Paul Mehis – Frasi sulla Natura
Sono io stesso la diga delle mie Emozioni, contengo un fiume devastante di Parole che vorrebbero scorrere sino a te per travolgerti e trascinarti tra le mie braccia…
Sono io stesso la diga delle mie Emozioni, contengo un fiume devastante di Parole che vorrebbero scorrere sino a te per travolgerti e trascinarti tra le mie braccia…
Il rumore delle onde è rilassante. Mi stendo, chiudo gli occhi e non ci penso più…
I fiori ci parlano, con i loro colori e con i loro profumi. Non posso immaginare un mondo senza fiori, un giardino senza profumi. Ci sono, sono lì a ricordarci che la vita è meravigliosa anche se è complicato spesso fiorire, anche se le emozioni durano un attimo, è per quell’attimo però che noi possiamo sentirne l’odore.
Sorniona nascosta appena tra le nuvole che ti fan da tenda, nell’immenso teatro che è il firmamento, o luna stai.Rossa d’imbarazzo vedendo l’umil gente rimaner allibita da cotanto splendore.
L’acquazzone incessante, cominciato all’alba, aveva infierito sui gigli riducendoli a nudi steli e sparso foglie sull’asfalto e sui marciapiedi. Rivoli d’acqua correvano per le strade; nei campi da gioco e nei prati si allargavano grandi pozze. Andai a dormire con il sottofondo della pioggia che scrosciava sulle lastre di ardesia del tetto e, mentre la notte sfumava nella nebbia dell’aurora del sabato, feci un sogno orribile.
Esistono quelli che hanno timore di scegliere, nascono per essere cloni e non importa se siano buoni o cattivi tanto qualunque loro decisione sarà la decisione di altri.
Spalanca la finestra, ecco il mattino: un acquerello acceso che s’è incorniciato d’oro si stende pian piano sul volto stanco della notte.