Paul Mehis – Ricordi
Tanto più i ricordi sono felici, tanto più il dolore è forte nell’attimo in cui ci si rende conto che potrebbero restare solo eterni ricordi.
Tanto più i ricordi sono felici, tanto più il dolore è forte nell’attimo in cui ci si rende conto che potrebbero restare solo eterni ricordi.
Come si può sperare di avere un presente, se del passato ricordiamo solo la parte negativa.
Il tempo lo puoi fermare solo nella tua mente.
L’altra notte ti ho sognata. Eri vestita di nero e te ne stavi ferma immobile nel bel mezzo di una stanza dalle pareti bianche. Attorno a te non c’era null’altro che l’aria che respiravi, eri bellissima nella tua immensa tristezza. Volevo abbracciarti ma non avevo le braccia per farlo. Volevo baciarti ma non avevo la bocca per farlo. Volevo amarti ma non avevo il cuore per farlo.
Succede di non riuscire ad allontanare quei ricordi dolorosi che, mescolandosi al presente, annacquano la realtà facendola apparire subdola.
Non esiste un modo “giusto” di vivere la vita, se non quello che ti fa sentire vivo.
Ho dei ricordi preziosi anch’io come tutti. Ho delle lacrime che segrete sono nate e segrete sono rimaste nel tempo. Ho dei sorrisi regalati di nascosto a qualcuno che se li è rubati senza restituirmeli mai più. Ho dolori e rabbia nascosta in un angolo dell’anima che spesso esce alla luce dando voce a un lato di me troppo stanco. Ho sogni e speranze dentro al cuore che voglio realizzare, ma la paura spesso mi frena. Ho una mente per valutare molte delle cose che spesso all’anima e al cuore sfuggono.