Paul Mehis – Vita
Alcune vite appaiono come un magnifico dipinto, ammesso che non le si osservi da troppo vicino.
Alcune vite appaiono come un magnifico dipinto, ammesso che non le si osservi da troppo vicino.
Non ha conquistato la fortuna, ma è la fortuna che lo ha conquistato.
Alcune persone meritano stima, rispetto, tempo e attenzioni. Altre solo silenzio, indifferenza e poca attenzione. Troppi bla bla bla e pochi fatti. Troppa convinzione e poca sostanza. E sinceramente a me interessa altro che perdere tempo con scatole craniche vuote e finti esseri umani travestiti da santoni!
Ci sono uomini straordinari per il loro intelletto, il loro sapere, per il loro lato umano e per la loro “consistenza”. Persone in grado di donare l’infinito.
L’uomo che attraversa il buio nell’oscurità percepisce sempre di più la vera luce. E chi condivide l’accoglienza del dolore sarà abbracciato dalla felicità.
Quello che non voglio,è finire in osteriala mano tremante che rovesciail bicchiere del vinoed il vomito che attendeal lampione giù all’angolo.Quello che non voglioè finire all’obitoriocoi visceri sferragliatida un anatomopatologoper la sua prossima pubblicazione.Quello che non voglioè finire su una antologianel capitolo “i minori”, dovequella poesia un po’ scemache stavo quasi per buttaresia detta “il suo prodotto migliore”.
Ama ciò che hai ora, prima che la vita ti insegni ad amare ciò che avevi.