Paul Mehis – Vita
Chissà se una vita intera sarebbe bastata per “sfranicarci” l’un l’altra tutti i nostri pensieri, desideri e dolori?
Chissà se una vita intera sarebbe bastata per “sfranicarci” l’un l’altra tutti i nostri pensieri, desideri e dolori?
Alcune volte penso, ma “se” e ma “forse”… no, non c’e bisogno di pensare al “se” o al “forse”… le cose accadono e basta.
Dai un valore a tutto ciò che ti circonda, cerca di vedere sempre qualche piccola cosa in tutto, il dolore ti renderà più forte, e dopo il temporale ci sarà sempre sereno. Appena ti accorgi che tutto o quasi sta andando male pensa a quel poco che ti ha reso felice fino a quel momento, quella cosa che non molleresti mai e non ti mollerebbe mai, basa la vita su quell’aspetto e su quella sensazione e aggrappati fino a quando le cose non cambieranno… ma non disperare, non ci sarebbe motivo, è solo una questione di tempo e solo tu puoi ingannarlo, sfida la cattiva situazione e umiliala continuando ad essere felice, così avrai sempre la meglio su tutto!
Non sempre l’uso delle armi è necessario per sconfiggere il nemico. Osservalo, studialo e guardalo negli occhi: lo avrai sconfitto ancor prima di tirar fuori la spada, vedrai!
Lode alla vita, alla sua magnificenza, all’imperturbabilità del tempo che passa sospinto dal vento che spazza via solo la materia, l’effimero alito del futile e non ha potere solo sulla memoria, l’anima ed il cuore; lode alla vita quando la passione ci abita da dentro e trova espressione e senso in quello che amiamo e nasce con noi ancor prima di poter comprenderlo secondo la coscienza del linguaggio. I miei pennelli sono i colori, le parole le setole dei pennelli, la mia tavolozza è la mia testa strampalata.
Niente vale più di una vita, nemmeno due vite!
Il bello dell’età avanzata è essere in grado di dire, quasi casualmente: Naturale, adesso sono un nonno.