Paul Mehis – Vita
Adoro essere Odiato, per il semplice motivo che quando nessuno più lo farà potrà essere solo perché sarò diventato un falso, un codardo, oppure sarò morto.
Adoro essere Odiato, per il semplice motivo che quando nessuno più lo farà potrà essere solo perché sarò diventato un falso, un codardo, oppure sarò morto.
Oggi, le cause del dolore lancinante che ho difficilmente sopportato nella mia vita, mi sembrano solo i giochi di un maldestro infante.
La vita reale è piena di falsi indizi e di indicazioni che non conducono da nessuna parte. Con sforzo infinito ci prepariamo a una crisi che non arriva mai. La carriera di gran successo deve far mostra di uno spreco di energia che avrebbe potuto smuovere montagne e il più grande insuccesso non è quello dell’uomo che viene colto impreparato, ma di colui che si è preparato e non ha mai avuto l’occasione. Su una tragedia di questo genere, la nostra morale nazionale è puntualmente unita. Presuppone che la preparazione contro il pericolo sia in se stessa un bene e che agli uomini, come alle nazioni, sia di vantaggio avanzare nella vita completamente armati. La tragedia dell’essere preparati non è stata ben trattata, salvo che dai Greci. La vita è veramente pericolosa, ma non nel modo in cui la moralità vuole che noi riteniamo. È davvero ingovernabile, ma la sua essenza non è una battaglia. È ingovernabile perché è romanzesca e la sua essenza è la bellezza romantica.
Chi nella notte semina il Campo, sa che per maturar frutto ci vorrà Tempo, niente cresce in un Lampo. Da Tempo al Tempo.
Bisogna porsi delle mete per avere il coraggio di raggiungerle.
Ogni fine è un modo per rinascere che tocca il cuore e la mente e li fa battere e ragionare e pensare a chi si vuole più bene.
Posso non voler guardare i fiori, ma non posso non avvertirne il profumo.