Paul Morand – Vita
La storia come un idiota, meccanicamente si ripete.
La storia come un idiota, meccanicamente si ripete.
Noi che siamo abituati a nutrirci di briciole, ci è facile sopravvivere in tempi di carestia. “Muore” chi da sempre è sazio.
Ho passato così tanto tempo a guardare e odiare il mio passato che ho scordato di vivere il futuro, ora il futuro è passato e c’è una voragine davanti a me.
Come nell’etica il male è conseguenza del bene, così, nella realtà, dalla gioia nasce il dolore. Sia che la memoria della passata felicità costituisca il tormento del presente, sia che le angosce che sono abbiano origine nelle estasi che avrebbero potuto essere.
Bisogna accontentarsi delle illusioni per vivere nella e con la realtà.
Tutto il problema della vita è dunque questo: come rompere la propria solitudine, come comunicare con gli altri.
Non ci sono mai un tempo e un luogo perfetti per fare qualsiasi cosa.Dobbiamo trovare sempre un motivo per rimandare quello a cui aspiriamo di fare – a domani, alla settimana, al mese o all’anno prossimi – finché, alla fine, non portiamo mai niente a termine.