Paul Thiry d’Holbach – Religione
Se Dio è dappertutto, è anche in me, agisce con me, sbaglia con me, offende Dio con me, combatte con me l’esistenza di Dio.
Se Dio è dappertutto, è anche in me, agisce con me, sbaglia con me, offende Dio con me, combatte con me l’esistenza di Dio.
Per accompagnare Gesù nel suo Calvario sforziamoci di non cadere nella tentazione dell’orgoglio, dell’egoismo e del consumismo.
Non esiste fede incrollabile se non quella che può guardare la ragione faccia a faccia in tutte le epoche dell’Umanità.
È lo scopo finale dell’onnipotenza di Dio, di non aver bisogno di esistere per il solo scopo di salvarci.
Oh Signore (se c’è un Signore), salvate la mia anima (se ho un’anima).
Gesù era povero, ma ricco dentro. Una chiesa povera per i poveri. Poveri dentro e fuori. Una chiesa povera per chi è ricco fuori, ma è tanto povero dentro una chiesa povera per i ricchi d’animo, ma poveri fuori. Nel giardino di Dio si entra a piedi nudi. Nel giardino di Dio si entra con tanta umiltà. Dio è li, aspetta tutti i suoi figli.
Con l’invidia e la gelosia, non vi è calma o riposo per chi è attaccato questo male: gli oggetti della sua avidità, l’odio del suo risentimento, alzati davanti a lui come fantasmi che non danno alcuna tregua e di perseguire al dormire.