Paul Valéry – Comportamento
C’è uno stupido dentro di me. Devo approfittare dei suoi errori.
C’è uno stupido dentro di me. Devo approfittare dei suoi errori.
Sono riuscito a liberare la mente dal pregiudizio, appena conosciute certe persone ho capito di aver sbagliato. Spero di non cadere mai più in un tale errore.
Lavorando con persone che tutti chiamano “folli”, “pazzi”, “matti” ho capito una cosa importantissima, loro hanno un coraggio che noi non abbiamo. Dicono e fanno cose che noi non oseremo mai.Ma pensiamo e non sveliamo a nessuno.
Non credo di dovermi scusare se ho rifiutato di recitare la parte della persona simpatica e socievole che fa suonare parole dolci dalla voce e disegna sorrisi sugli altri visi. Preferisco essere me stessa, seduta in un qualsiasi posto, all’ultima fila, e godermi lo splendido spettacolo teatrale improvvisato da molti attori e attrici di (s)comparsa.
Sono quello che sono, quello che vedi. Hai solo da scegliere se restare o se andare, ma non aspettare che io cambi. Moriresti nell’attesa.
Da ciascuno secondo le sue abilità, a ciascuno secondo le sue necessità.
Ho catturato l’immortalità del mio essere.Maestro di vita, eppure così fragile che una brezza lo affligge.Troppo grande da essere contenuta in un corpo, fuori tempo per esser veduta.Sempre fuori tempo il mio essere.