Paul Valéry – Comportamento
La coscienza regna, ma non governa.
La coscienza regna, ma non governa.
Sono quello che sono, quello che vedi. Hai solo da scegliere se restare o se andare, ma non aspettare che io cambi. Moriresti nell’attesa.
Le giornate ancora tiepide ma ahimè piene di ombre che fanno intravedere lungo il crinale della montagna l’approssimarsi di un temporale rendendo triste il dì.I contadini curvi intenti nel loro lavoro procedono spediti nella raccolta di castagne con le loro mani stanche e piene di dolore, le foglie appena cadute creano un fruscio, e la materna terra perdei suoi colori più belli dal verde intenso si passa al giallo ambra per poi vedere man mano il colore della terra, cedendo il passo ad un freddo gelido inverno, il generale inverno…
Chiedo cortesemente alle persone di chiedermi come sto solo quando sono realmente interessate a saperlo.No…
Quando piangi tutti gli altri diventano maestri.
Ed io che sto lì sempre a cercare le giuste maniere per non offendere chi…
L’odio silente a volte sfocia nelle peggiori azioni.