Paul Valéry – Personaggi famosi
Il pittore non dovrebbe dipingere quello che vede, ma quello che sarà visto.
Il pittore non dovrebbe dipingere quello che vede, ma quello che sarà visto.
Ancora più divertente dell’uomo che è stato reso ridicolo è quello che, quando gli succede qualcosa di bizzarro, si rifiuta di ammetterlo e si sforza di mantenere la sua dignità.
Vivo in quella solitudine che è penosa in gioventù, ma deliziosa negli anni della maturità.
Il per-sé, come fondamento di sé, coincide col sorgere della negazione. Esso si fonda in quanto nega di sé un certo essere o una certa maniera d’essere. Sappiamo che ciò che esso nega o nullifica è l’essere in sé. Ma non un qualunque ed astratto essere in-sé: la realtà umana è in primo luogo il suo proprio nulla. Ciò che essa, in quanto per-sé, nega o nullifica di sé, non può essere che sé. E poiché essa è costituita nel suo senso da questa nullificazione, ne viene che è il sé come “essere in-sé mancato” ciò che costituisce il senso della realtà umana.
L’uomo è un animale di successo e niente più.
Mi sommerge un’immensa ondata di calore e di infinita riconoscenza per ciò che la vita ha dato a un ragazzo che a sedici anni era andato a vivere per strada. Quel ragazzo ero io.
Bene che mi vada sembro Gina Lollobrigida evocato a sproposito per testimoniare un’epoca.