Paul Valéry – Personaggi famosi
L’io è detestabile, ma si tratta di quello degli altri.
L’io è detestabile, ma si tratta di quello degli altri.
Forse anche il nostro nome sarà unito a questi.
Penso che il rimorso dovrebbe smettere di mordere le coscienze che lo nutrono.
Dunque, dove eravamo rimasti? Potrei dire moltissime cose e ne dirò poche. Una me la consentirete: molta gente ha vissuto con me, ha sofferto con me questi terribili anni. Molta gente mi ha offerto quello che poteva, per esempio ha pregato per me, e io questo non lo dimenticherò mai. E questo “grazie” a questa cara, buona gente, dovete consentirmi di dirlo. L’ho detto, e un’altra cosa aggiungo: io sono qui, e lo so anche, per parlare per conto di quelli che parlare non possono, e sono molti, e sono troppi; sarò qui, resterò qui, anche per loro. Ed ora cominciamo, come facevamo esattamente una volta.
Anche se le leggi della matematica si riferiscono alla realtà, non possiedono una veridicità assoluta, e se l’avessero, allora non si riferirebbero alla realtà.
Non si può conoscere con l’esperienza una grande città: la sua vita è troppo complessa perché un qualsiasi individuo possa parteciparvi.
E canterò. NettareaDa me non cerchi ei lode,Se a lutulenta in braccioSorte tripudia e gode,E tra un’immensa schieraD’insania al carro avvintoscioglie con sua man neraA iniquitate il cinto.