Paul Valéry – Personaggi famosi
L’io è detestabile, ma si tratta di quello degli altri.
L’io è detestabile, ma si tratta di quello degli altri.
Sono felice perché faccio questo, però la sera quando vado a dormire, – mi spiace – io dormo triste, perché dico: ma come è possibile che avevo un rapporto diretto con Silvio Berlusconi che mi chiamava tutte le settimane per sapere come stavo? E adesso è sparito completamente. Ma perché? Chissà se in questo momento mi segue in televisione. […] Io mi auguro un giorno di ricevere questa telefonata perché ti assicuro è un dolore, un dispiacere. Non è questione di quattrini, ma chi se ne frega, io ho altri lavori. Il dispiacere è che si siano scordati di tutto quello che ho fatto in tutti questi anni.
A Parigi, quando Dio fornisce una bella donna, il diavolo risponde immediatamente con un cretino che la mantenga.
Sono un’immagine creata in qualche modo.
Scrivere è viaggiare senza la seccatura dei bagagli.
Il sesso è una fatalità.
Non ho mai sentito parlare di questo Olocausto: sono nata nel 1957.