Paul Valéry – Tempi Moderni
Il problema ai nostri tempi è che il futuro non è come è sempre stato.
Il problema ai nostri tempi è che il futuro non è come è sempre stato.
Il virtuale andrà a sostituire il reale.Risultato: un sistema basato ancora di più sulla menzogna, dove si conoscerà solo quel che si vuol far credere di essere e non quello che si è. Progresso o regresso?Ai posteri l’ardua sentenza…
Le banche ti prestano denaro, se puoi dimostrare che non ne hai bisogno.
Internet: Aumenta il numero di atei (o cosiddetti tali) che non sanno far altro che agire sotto l’impulso emozionale della ripicca sciocca e per niente di buon gusto, proprio come lo fanno i credenti fanatici e collerici che loro tanto odiano e combattano, ossia usare i social network per diffondere l’odio e la violenza verso quelli che non la pensano come loro o non li seguono nelle loro crociate. Se questo vuol dire “ateismo”, allora è meglio che “Caini” e “Abeli” si abbraccino e si bacino convulsamente sotto un’unica sola bandiera, quella dell’ignoranza e della presunzione collettiva.
Se si ripetesse il diluvio universale, molti pensionati inps sopravvivrebbero perché sono abituati a sopravvivere con l’acqua alla gola.
Le tentazioni sono come la sigaretta, se cedi alla prima non sai più smettere.
Ieri parlando di ufo un collega mi ha riferito che ha avuto un’esperienza di avvistamento e che gli fanno paura!Gli ho replicato che benché non mettessi in dubbio la sua esperienza, l’unica certezza è che se osservano come ci trattiamo l’uno con l’altro, sicuramente avrebbero paura loro di noi. I veri “non identificabili” sono coloro che non sono capaci di amare.