Paul Valéry – Uomini & Donne
L’uomo alla superficie è soltanto l’uomo. Non appena gli si leva la pelle, e lo si disseziona, si scopre la macchina.
L’uomo alla superficie è soltanto l’uomo. Non appena gli si leva la pelle, e lo si disseziona, si scopre la macchina.
Niente mai tormenterà più un uomo come un forse detto da una donna.
Imbecilli si nasce o si diventa? Chissà. Una cosa è certa. Qualcuno parte già avvantaggiato.
L’intelligenza è invisibile per l’uomo che non né possiede.
A te donna, una mimosa, un giorno bellissimo ti chiese in sposa. Tanti anni son passati, quei fiori gialli son volati. Son volati pian piano, quando tu mi dicesti ti amo.
Le persone sconsolate, con quell’inseparabile velo di tristezza addosso, celano cose che nessuno può sapere.E non si tratta solo di darsi una svegliata, di reagire. Non si tratta solo di questo.Hanno pugni chiusi, visi spenti, ma hanno veramente tante cose da dire, da far respirare. Stanno solo ancora cercando qualcuno con cui valga la pena confidarsi, parlare.
Lei lo guardava mentre dormiva, lo toccava per essere sicura che Lui era lì disteso in quel letto che profuma ancora l’amore e che non fosse solo un sogno di un desiderio cercato nella “Fantasia”. Lui mentre dormiva si sentiva toccare, si sentiva preso tra le braccia di Lei, guardandola non con gli occhi, ma percependo il suo caldo respiro impresso ancora sulla Sua bocca”.