Paul Valéry – Verità e Menzogna
La venerazione del passato conduce ad un pessimismo ingiustificato sul presente e impedisce di capire che l’avvenire non è già più quello che era.
La venerazione del passato conduce ad un pessimismo ingiustificato sul presente e impedisce di capire che l’avvenire non è già più quello che era.
Una menzogna non avrebbe senso se a qualcuno la verità non sembrasse pericolosa.
Il dubbio è una delle massime espressioni d’umiltà dell’essere umano.
Nel crimine, come nella virtù, ci sono dei gradi.
Non potete convincere le persone che ciò che stanno vivendo non sia la verità. Ci stanno intrappolate dentro proprio perché lo percepiscono come reale.
Mi piace parlare con gli altri perché siamo tutti figli di un’esistenza. Se ci parliamo, forse, ci capiamo. Parole ed emozioni. Accendo la televisione. Leggo anche. Solite notizie: fame, guerra, disoccupazione, bisogno, sfruttamento, violenze, potenti e deboli. S’inverte il senso della vita; più che dignità, è un susseguirsi di soprusi. Non si riconoscono le emozioni. Allora, alzo il capo e sospiro. Ma cosa ci diciamo?
Una sorgente d’acqua illimitata e gratuita è una verità scomoda per i potenti che vogliono far credere ai poveri ignoranti di dover pagare un bicchiere d’acqua a prezzo d’oro.