Paul Valéry – Verità e Menzogna
La venerazione del passato conduce ad un pessimismo ingiustificato sul presente e impedisce di capire che l’avvenire non è già più quello che era.
La venerazione del passato conduce ad un pessimismo ingiustificato sul presente e impedisce di capire che l’avvenire non è già più quello che era.
L’uomo che vede entrambi i lati di una questione è un uomo che non vede assolutamente nulla.
Il vuoto, è quello spazio desertico dell’io interiore, rimasto privo di un qualcosa di essenziale, tale da far cadere ogni orizzonte ed il tempo è una grandezza fisica, quell’intervallo di tempo necessario affinché il vuoto venga bonificato, ossia illuminato dalla riscoperta del vero gaudio, reso fertile, pronto a far sbocciare un forse nuovo e lucente fiore, emblema di quella sorgente, motivo per cui l’uomo stesso è stato da Dio procreato.
Perché il tempo prima o poi le bugie le mette alla luce. La verità avrà sempre una marcia in più e presto o tardi arriva sempre e comunque di fronte agli occhi di chi le bugie le ha subite e presenterà il suo conto a chi le bugie le ha inflitte!
Nessuno possiede verità ma molti sono i possessori di presunzione.
Chi ama la propria vita, non ha tempo di interessarsi a quella degli altri.
Posso impegnarmi a essere sincero; ma non ad essere imparziale.