Paul Verlaine – Bacio
Bacio. Primula nel giardino delle carezze.
Bacio. Primula nel giardino delle carezze.
Donami un tuo bacio e io ti donerò la vita eterna…
Baciare é un modo per mettere due persone così vicine da non vedere cosa c’é di sbagliato in loro.
La lontananza è maledetta!Ma vivila come l’attimo che intercorre tra lo sguardo penetrante di chi ami ed il momento in cui le sue labbra si adageranno delicatamente, ma sensualmente sulle tue… e quel momento ti darà la forza di amare la nostalgica attesa fino alla prossima volta.La Luna è sempre la stessa, da qualsiasi luogo la si ammiri.
Un bacio è l’incontro di due bocche e due cuori.
Ormai gli occhi dei due erano proiezioni gli uni degli altri e come persiane le palpebre infine li ricoprirono interamente e ci fu il bacio: fugace manifestazione di puro amore, pura passione. Cupidigia di render la propria esistenza degna di essere!
La faceva suonare dieci, venti volte di seguito a Odette esigendo che intanto non smettesse di baciarlo. Ogni bacio chiama un altro bacio. Ah! nei primi tempi di un amore, i baci nascono con tanta naturalezza! Spuntano cosi vicini gli uni agli altri; e a contare i baci che ci si è dati in un’ora si faticherebbe come a contare i fiori di un campo nel mese di maggio. Odette, allora, fingeva di fermarsi, dicendo: “Come faccio a suonare se mi tieni cosi? non posso fare tutto in una volta, decidi quel che vuoi, ameno: devo suonare la frase o farti le coccole?” Swann si arrabbiava e lei scoppiava in una risata che ricadeva su di lui mutandosi in una pioggia di baci.