Paul Verlaine – Bacio
Bacio. Primula nel giardino delle carezze.
Bacio. Primula nel giardino delle carezze.
Il bacio si posa sulla fronte di una giovane ragazza, sulla guancia di una mamma, sulla mano di una giovane donna, sul viso di un neonato, sulle labbra di un’amante.
Baci mozzafiato, da capogiro, tu rendi tutto più magico.
Ho scoperto cosa c’è di peggio di un bacio negato quando lo desideri: un bacio ricevuto quando ormai è troppo tardi.
Nel silenzio che ci avvolgeva, posavo le mie labbra sulle tue, godevo della tua fragranza e del profumo del tuo rossetto, in fine a occhi chiusi ti baciavo, un bacio tale da esplodere in me una melodia, una musica esplosiva che mi scoppiava dentro il cuore, intanto che, ti stringevo stretta e ti avvertivo mia.
Si, vorrei darti tanti baci, prima dove ne hai più bisogno, poi pian piano li…
Alle tue rughe regalerò l’unguento migliore: la saliva di un bacio.