Paulo Coelho – Paradiso & Inferno
Veronika aveva aperto le porte del proprio inferno personale. Odiava l’amore che le era stato dato, perché non chiedeva nulla in cambio: e questo era assurdo, irreale, andava contro ogni legge di natura.
Veronika aveva aperto le porte del proprio inferno personale. Odiava l’amore che le era stato dato, perché non chiedeva nulla in cambio: e questo era assurdo, irreale, andava contro ogni legge di natura.
Siamo in cerca del paradiso, mentre non ci rendiamo conto che il paradiso lo potremmo trovare dentro di noi: sapendo ridere, e vivendo ogni giorno con grande felicità anche se le cose non vanno al meglio.
“Raccontami tutto”, disse Lorens, con tenerezza. “Ascolterò e rispetterò la tua decisione. Anche se si tratta di un altro uomo. Anche se si tratta di un addio.” è molto tempo che stiamo insieme, ormai. Ma io non ti conosco a fondo, non posso dire di sapere come realmente sei. Tuttavia so come non sei. E tu non sei stata te stessa per l’intera serata. “
Rinchiusi nei loro cupi manieri, i signori della Terra guardavano i falò nelle foreste e si sentivano defraudati: quei villici si piccavano di voler conoscere la felicità – e chi sperimenta la contentezza non riesce più a vivere senza ribellarsi all’afflizione. Se quei contadini avessero cercato di essere felici per tutto l’anno, l’intero sistema politico e religioso sarebbe stato in pericolo.
Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni e abbracciarlo.
Aspira al Paradiso e lo avrai in terra. Aspira alla terra e non otterrai nulla.
Avevo un vecchio zio che ragionava in modo lineare. Una volta mi fermò per strada e mi chiese: “Sai come il diavolo tormenta i reprobi?” Alla mia risposta negativa disse: “Li fa aspettare.” E ciò detto, proseguì il cammino.