Paulo Coelho – Tristezza
Io sono come tutti gli altri: vedo il mondo come vorrei che andasse, e non come va veramente.
Io sono come tutti gli altri: vedo il mondo come vorrei che andasse, e non come va veramente.
C’era una volta…se fosse una favola comincerebbe così… cavalcherei con un bellissimo destriero verso la mia amata, con il sole negli occhi ed il vento che soffia sul mio viso.Se fosse una favola, sarei un cavaliere che lotta contro draghi e sconfigge i nemici del regno, con compagni fidati al mio fianco.Peccato che della favola ci sia solo la prima frase… peccato che al posto del sole ci sia solo il buio più profondo… ed anche se lotto contro tutto e tutti, rimango solo… in un eterno errare.
Natale vuole dire malinconia: è come quando ti manca qualcuno che ti sta a cuore e vorresti che questa persona fosse li con te.
Il mento è la terrazza su cui si affacciano le lacrime, prima di guardare il panorama che si estende fino ai piedi e cadervi.
La maggior parte degli uomini è scontenta, perché pochissimi sanno che la differenza tra uno e zero è più grande della differenza tra uno e mille.
Amico mio, il dolore non lo puoi evitare, rimuovere… lo puoi sopportare e attraverso quella sopportazione, capirai la tua forza o la tua debolezza. Sembra strano, assurdo ma… il dolore dà valore alla tua vita e un giorno sarà solo un ricordo e in quel ricordo, tu sarai cresciuto, ti sarai evoluto e chiamerai tutto ciò “esperienza”
Per ora è tempo di soffrire… quando mi vedrai ancora sorridere sarà solo una maschera che nasconde quanto a pezzi sono dentro.