Paulo Coelho – Vita
Non c’è niente di nascosto che non debba essere scoperto, né di occulto che non debba essere conosciuto.
Non c’è niente di nascosto che non debba essere scoperto, né di occulto che non debba essere conosciuto.
Alla morte, alla distruzione delle persone, oltre ai cocktail fatti di tanti liquori, al troppo bere, contribuiscono i cocktail fatti di rabbia disperazione, senso di ingiustizia, impotenza, quelli preparati con gli ingredienti della vita quotidiana.
A volte succede che, nel cammino, delle ombre ci perseguitano. Ma ci sono momenti in cui si sente il bisogno di trasformarle in luce e, inaspettatamente, ci ritroviamo col sole in faccia!
Si cresce così tra un giorno di pioggia ed uno di sole tra un colpo all’anima e un sussulto del cuore.
Pensavo che sono passati vent’anni da quando “Hanno ucciso l’uomo ragno”, in mezzo tanta vita vissuta che rifarei, cambierei, cancellerei. Amici spariti, nuovi amici arrivati, amori finiti, amori non corrisposti, illusioni, speranze, solitudine, e poi ancora in piedi e via via lungo la strada che porta alla serenità. Non mi posso lamentare, mi è andata meglio dell’uomo ragno.
La solitudine ha il sapore di castagne al macero.
C’è chi dice di non sapere come fare ad ammazzare il tempo, il tempo invece sa benissimo come ammazzare lui, gli basta passare.