Pedro Calderón de la Barca – Vita
Forse tutta la vita non è che un sogno continuo, e il momento della morte sarà un risveglio improvviso.
Forse tutta la vita non è che un sogno continuo, e il momento della morte sarà un risveglio improvviso.
Alla fine ci resta accanto solo chi ci ha capiti, e mai giudicati. Chi ci ha preso per mano, quando tutti gli altri se ne sono andati via dimenticandosi di noi. Chi ha asciugato le lacrime dal nostro viso, ridandoci il sorriso, chi mentre ci sussurrava “ti voglio bene” non lo diceva tanto per dire, ma perché lo sentiva davvero.
Siamo inevitabilmente influenzati da tutto ciò con cui entriamo in contatto.
I sogni e le utopie sono stupende perché ci permettono di dare un senso alle cose, non ci fanno mai mancare un traguardo e ci aiutano a tirare dritto verso un obiettivo. Ma vivere un sogno dimenticandosi di vivere la vita può diventare fatale.
La vita è come il Tetris, devi cercare di far combaciare tutti i pezzi perché ogni buco lasciato corrisponde a una ferita aperta.
Non si può andare a Dio senza passare attraverso i fratelli.
Siamo una pratica di burocrazia cosmica, un atto protocollare d’oltre dieci miliardi d’anni.