Percy Bysshe Shelley – Bacio
Temo i tuoi baci, dolce fanciulla, ma tu non devi temere i miei.
Temo i tuoi baci, dolce fanciulla, ma tu non devi temere i miei.
Un bacio è un incontro delle labbra per attenuare o alimentare un’ardente passione senza fine.
Le mie speranze sono così grandi che un tuo bacio potrebbe uccidermi… Allora perchè non mi uccidi? Almeno morirò felice.
Labbra vellutate baciate dal sole, complici d’amore nelle soffuse notti cicogne.
Baciamoci, Aminta mia, io bacio, se tu baci: bacia che bacio anch’io.
I baci sono le monete spicciole dell’amore.
Si, vorrei darti tanti baci, prima dove ne hai più bisogno, poi pian piano li estenderei, più dolci e lunghi. Lo so per te ce ne vogliono tanti, ma io troverei il tempo e l’energia per farlo. Ti bacerei gli angoli più nascosti dove nessuno lo ha mai fatto, e se così non fosse, ci ribacerei sopra. Tanti baci quanti ne hai sognati, il doppio di quelli che hai già ricevuto. Ognuno con un suo sapore, baci ardenti come il fuoco, baci che sembrano carezze. Le mie labbra di maschio sul tuo corpo di femmina, capiresti dai miei baci i miei pensieri, ogni mio desiderio, non avrei bisogno di parlare. E l’ultimo, il più profondo, il più intenso, sulle tue labbra calde, che mi si possa fermare il cuore.