Algernon Charles Swinburne – Bacio
Dolce, rossa, spendida bocca che bacia.
Dolce, rossa, spendida bocca che bacia.
Il bacio più bello lo doni ai figli quando sono ancora innocenti! E quando saranno grandi ti guarderanno con indifferenza, e quel bacio dato con amore? Solo tu ne avrai il ricordo di un bacio d’amore più bello di ogni altro. Bacio!
Il bacio, per essere considerato tale, deve regalare a chi lo riceve, la più grande carica sublimale, erotica, passionale, sconvolgente, estasiale e di trasporto affinché, chi lo dona, abbia sulle proprie labbra la somma di tutti questi elementi uniti insieme pronti ad incidere per l’eternità, con solchi invisibili per gli occhi e visibili per l’anima, sulle labbra dell’altro, il fuoco ardente che brucerà per sempre; “l’unicità è la capacità di pochi nell’essere unici”; ecco, questo è un “vero” bacio!
Il bacio dev’esser sempre rubato.
Sentire le tua labbra toccare le mie, unirci in un tenero bacio, sentire quel brivido, il calore della passione. È stato come se il mondo fosse solo nostro.
I nostri baci sono scambi di attimi di puro piacere, tra due lingue vogliose e ardenti, che bagnano di sudore i nostri corpi incandescenti di desiderio e passione.
Un bacio si può sempre improvvisare, ma mai procrastinare, mai!