Philip Oakes – Vita
Ho appreso che l’infanzia fu un’invenzione degli adulti, una finzione in cui siamo tenuti a credere sulla parola nel caso noi richiedessimo qualcosa di meglio.
Ho appreso che l’infanzia fu un’invenzione degli adulti, una finzione in cui siamo tenuti a credere sulla parola nel caso noi richiedessimo qualcosa di meglio.
Nella vita di ognuno di noi c’è chi “va” ma “lascia” e chi “resta” e “toglie”!
La vita è una melodia. Ascoltala. La vita è un tesoro. Scoprilo. La vita è un sogno. Realizzalo. La vita è sacra. Rispettala. La vita è preziosa. Amala. La vita è l’immensità e l’immenso è viverla!
Non è vero che finché si è vivi non si è morti. La maggior parte della gente viva è morta e non lo sa.
Fai del dolore, forza; della forza, vita; della vita tutto quello che ti pare.
Una sera ho visto il cartone animato di “Alice Nel Paese Delle Meraviglie”. A un certo punto del film lei diventava grande e la testa usciva dal tetto della casa e le braccia dalle finestre. Di fronte a quella scena, ho preso coscienza che era ciò che stavo provando io. La mia casa era diventata troppo piccola per me, sentivo che non ci stavo più dentro. Dovevo andarmene, seguire anch’io il Bianconiglio.
Tra il tormento della vita e la luce che in essa c’è, un arcobaleno pacifica con le sue sfumature ogni attimo, ogni evento, ogni singolo desiderio amo questa vita e tutte le sue sfumature poiché non smetterà mai di stupirmi, di creare speranze ne di chiudere ogni porta!