Pier Paolo Pasolini – Morte
La morte non è nel non potere più comunicare, ma nel non potere più essere compresi.
La morte non è nel non potere più comunicare, ma nel non potere più essere compresi.
La morte non può essere combattuta, non possiamo vedere in lei una fatale nemica; la morte è troppo forte, più la si combatte e più lei si diverte.
Solo col tempo ci si rende conto che non amare è un lungo morire.
Prima di morire bisogna aver vissuto!
Il richiamo della morte è anche un richiamo d’amore. La morte è dolce se le facciamo buon viso, se la accettiamo come una delle grandi, eterne forme dell’amore e della trasformazione.
È la visione laica a sostenere che ogni uomo ha il diritto, in assoluta autonomia e libertà, di decidere intorno alla propria morte e anzi a rivendicare questo diritto come uno dei diritti fondamentali dell’individuo.
Non preoccupatevi se qualcuno parlerà male di voi oggi. Quando morirete parleranno bene. La morte libera da ogni il male chi rimane.