Ignazio Silone – Morte
Mi piacerebbe di essere sepolto così, ai piedi del vecchio campanile di San Berardo, a Pescina, con una croce di ferro appoggiata al muro e la vista del Fucino in lontananza.
Mi piacerebbe di essere sepolto così, ai piedi del vecchio campanile di San Berardo, a Pescina, con una croce di ferro appoggiata al muro e la vista del Fucino in lontananza.
L’amore è l’unica cosa per cui vale la pena morire.
Per far mantenere un segreto a tre persone, due devono essere morte.
Non uno dei tuoi antenati è morto giovane. Si sono tutti accoppiati almeno una volta.
Vorrei essere come un fiore: sbocciare e morire in un giorno.
La profondità della nostra vita dipende dal nostro rapporto con la morte. Colui che non vive con la propria morte non vive del tutto. Colui, invece, che l’accetta passa in un altro piano e conosce poco a poco la plenitudine. La morte diventa per lui la grande iniziatrice della vita.
La strada che conduce all’Ade é facile da percorrere.