Pierluigi Cavarra – Società
In Italia mi sento un po’ come il figlio che viene derubato dal padre…
In Italia mi sento un po’ come il figlio che viene derubato dal padre…
L’universo mi sembra la creazione di un umorista che abbia passato i limiti.
E ricordatevi che gli è maggiore difficultà venire di un grado basso a uno mediocre, che non è da uno mediocre venire a uno sommo.
Parlare la stessa lingua è solo una metà del concetto d’integrazione, bisogna anche intendere le stesse cose.
Cento anni fa era lecito confidare nel futuro senze essere completamente stupidi. Ma oggi chi può dare credito alle attuali profezie, dato che siamo noi lo splendido avvenire di ieri?
Chi ci salverà da questa gentaglia che ha la presunzione di cambiare il mondo succhiandoci il sangue come vampiri?
Il coraggio di uccidere non rende grande nessuno.