Pierluigi Cavarra – Vita
La vita è troppo breve, godiamocela!
La vita è troppo breve, godiamocela!
La vita è come un libro, non puoi soffermarti a guardare le figure, devi saper leggere per capirne il contenuto.
C’è un tempo per vivere ed un tempo per scrivere. Scrivere, ritengo sia ripercorrere parte della propria vita analizzandola, ma il troppo scrivere ruba il tempo alla vita stessa. Si rischia di restare invischiati in un meccanismo che porterebbe allo scrivere solo fine a se stesso. Allo scrivere del nulla o ripetere infinitamente gli stessi concetti, magari in modo diverso ed elegante, ma che fondamentalmente ritengo inutile. Ora, riprendo a vivere pienamente, deposito la penna sino a che non mi sentirò di tirare le somme sul mio nuovo vissuto, ma forse, se e quando questo accadrà, potrà essere che lo trasmetterò facendolo trasudare da un pennello su una tela, oppure rompendo i timpani a chi avrò accanto con una chitarra elettrica!
È quando ti trovi in un mare di merda che vedi chi sa nuotare davvero.
A volte il lasciarsi andare sembra un’azione facile e scontata, ma spesso non lo è, gli eventi della vita mettono dei freni e spesso è necessaria una sorta di riabilitazione a certi gesti, anche al solo godersi un semplice ma confortevole abbraccio.
Il tuo modo di vedere la vita, ti aiuta a superare ogni sofferenza, a prendere il buono da ogni situazione negativa e da li ripartire alla ricerca di te stesso e della tua felicità.
Volano i pensieri nella mente di chi ama, volano nella mente di chi odia e di chi vive d’orgoglio, volano nella mente di coloro che ignorano perché per ignorare è necessario deciderlo, volano in qualunque modo e situazione, volano perché la vita è fatta di pensieri e non possiamo fermarli, i pensieri hanno una loro vita e decidono loro quando è il momento di dire “basta”