Pierluigi Cavarra – Vita
La vita è il risultato, malriuscito, di un esperimento di laboratorio.
La vita è il risultato, malriuscito, di un esperimento di laboratorio.
Ma cosa gliene importa alla gente di come stai, di come ti senti e di cosa provi. Niente! Credimi, assolutamente niente! Non farti pensieri, inutili problemi per tutti, tanto veramente in pochi se ne faranno per te. Troppe persone ormai guardano solo ciò che gli conviene guardare e vanno solo dove gli conviene andare. Tu sei pazzo se credi che farti in quattro per chiunque serva ancora a qualcosa. Risparmia le tue energie per te stesso e per chi merita, credimi ci guadagni salute, tempo e umore!
L’iride imbrunisce, la pupilla si dilata, la palpebra si chiude. È così che il giorno s’addormenta lasciandoci alla notte che, con le sue ombre confuse, c’abbraccia col suo manto di stelle. E a me par d’essere nella pupilla della vita che, quando chiude gli occhi, mostra tutto il suo splendore.
Scelgo di vivere e non di sopravvivere. Scelgo di essere semplice, perché per me è un valore. Scelgo di ascoltare il cuore e non la ragione perché non amo i rimpianti. Scelgo di guardare avanti perché il passato l’ho già vissuto.
Ci sono parole, le parole al buio, che pesano il doppio, sono quelle parole che hanno un sentore che arriva più in fretta al cuore.
Intervalli di lucidità e pause felici.
Ciò che rende terribile questo mondo è che mettiamo la stessa passione nel cercare di essere felici e nell’impedire che gli altri lo siano.