Pierluigi Cavarra – Vita
La vita è il risultato, malriuscito, di un esperimento di laboratorio.
La vita è il risultato, malriuscito, di un esperimento di laboratorio.
Quanto più del tempo si tiene a conto, tanto più si dispera d’averne che basti; quanto più se ne getta, tanto par che n’avanzi.
La vita è qualcosa di unico per ognuno di noi, sia nella felicità che nella solitudine, ma va condivisa l’uno e l’altra. A volte nella solitudine pensiamo di trovare la pace e ci perdiamo in momenti di estrema malinconia che a volte viene da noi odiata, ma della quale non possiamo fare almeno. Tracciamo i catastrofici bilanci della nostra vita, e si ha la sensazione di non aver mai assaporato la felicità. Ma la colpa è solo nostra, per paura di soffrire la corazza che ci siamo costruiti è troppo forte e non vogliamo rinunciarci e ci condanniamo a questo esilio del cervello e alla fine non sappiamo cosa ci perdiamo! Basta saper assaporare le piccole gioie della vita e sapersi… accontentare.
Abbattete i muri dell’orgoglio, sfondate le porte del timore, cogliete al volo le occasioni, perdetevi in quegli sguardi colmi d’emozioni.
Ricorda: “la dolcezza è l’arma dei più forti, il mondo ha bisogno solo di dolcezze”. Carezza l’anima di chi soffre, pensa cosa possa essere di aiuto, abita i loro animi, indossa la loro veste afflitta e muta ogni sofferenza in amorevoli benevolenze.
Un sole che splende merita di essere vissuto.
La vita è un’ampia tela per dipingere e bisogna metterci tutta la pittura che si può.