Pierluigi Vizza – Paradiso & Inferno
Ho visto il diavolo piangere e chiedersi dove fosse Dio.
Ho visto il diavolo piangere e chiedersi dove fosse Dio.
Nessuno potrà mai bussare alla porta del paradiso con gli occhi asciutti. E quelli che non potranno bussare non hanno mai avuto il coraggio di aprirli.
Hanno sempre imbrogliato e vinto con la vita, messo alla prova per godere della loro supremazia, collaudato i cuori nello spazio ristretto della persona in nome di una moralità di parte testarda e cedevole alle corruzioni. Sono curiosa di vedere adesso come ne escono.
Quando i nostri progenitori furono cacciati dal paradiso, Adamo disse ad Eva: “Mia cara, viviamo in un età di transizione!”
Che bello! Vorrei che il tempo si fermasse per stare ancora un po’ in questo paradiso. Mare, sole, spiagge dorate, conchiglie bianche e tanta voglia di vivere.
Il Paradiso? È già sulla Terra. Il problema è che anche l’Inferno lo è…
Se esiste l’inferno, ad esso saranno destinati tutti coloro che hanno ignorato e fatto soffrire le persone che li amavano. Non essere riusciti ad amare chi ci ha amato è il peccato più grave che abbiamo commesso. Ma se non si ama chi ci ama, chi altri si dovrebbe amare? Per me, se non si è in grado di ricambiare l’amore, non si è neppure in grado di amare.