Pierluigi Vizza – Politica
Se loro scrivono “nero”, tu leggi “bianco”. Falli incazzare e fotti il sistema.
Se loro scrivono “nero”, tu leggi “bianco”. Falli incazzare e fotti il sistema.
Il fascismo è l’antitesi della fede politica, perché opprime tutti coloro la pensano diversamente.
C’è un malinteso fra chi ci guida e noi. Loro dicono di prenderci per mano per portarci nel futuro a testa alta, mentre noi ci sentiamo invece presi per il culo e portati verso il burrone a testa bassa.
Il trono dei parlamentari italiani capitolerà, nell’agognato momento in cui affideremo al presidente della repubblica, quei poteri decisionali, volti alla tutela dei bisogni della collettività. Sin quando questo non avverrà, andremo avanti come una tartaruga e continueremo ad osservare quella bilancia, in cui la ricchezza economica risulta sproporzionatamente concentrata nelle mani candide, prive di calli di chi abbiamo designato con le nostre mani, mani che risultano provate dalla fatica per riuscire (quando si ha fortuna) a portare quell’essenziale.
Dalla mancanza di giustizia traggono vantaggio solo i peggiori.
Bisogna ascoltare molto e parlare poco per governare bene uno stato.
Solo quando la folla diventa esercito ordinato un paese si può rinnovare.