Pierre Veròn – Ricordi
Oblio: una spugna che non si trova mai quando se ne ha bisogno.
Oblio: una spugna che non si trova mai quando se ne ha bisogno.
Ciascuno di noi è dotato della propria personale macchina del tempo. I “ricordi” che ci riportano nel passato ed i “sogni” per proiettarci nel futuro. La macchina del tempo è sempre in funzione. Perché il presente è il tempo che meno amiamo vivere.
Alitare su uno specchio e scoprire sogni scritti e mai svaniti, riaffiorati e indelebili, ancora vivi. Arrossisci, ma poi li cancelli con un solo colpo di mano.
I ricordi sono i custodi del tempo sospesi sul filo dell’anima.
Nella vita tutto scorre, veloce come un fiume che non arretra mai alla sorgente, ma i ricordi inondano il cuore e sempre ritornano alla fonte, zampillanti più che mai, per accarezzare e ferire.
Come si potevano perdere le parole che correvano per il mondo, e con le parole perdere intere vite, intere storie che nessuno avrebbe potuto ricostruire uguali?
I ricordi sono pezzi di vita vissuta, che appartengonoal nostro passato, percorrono vecchi momenti di felicitàe tristezza, sono sfumature di immagini incustoditie racchiusi dentro ad una sfera di cristallo,viaggiano nella nostra mente,e restano per sempre nei nostri cuori.