Pietro Abelardo – Desiderio
Non é quindi peccato desiderare una donna, ma assecondare la concupiscenza; non si deve condannare il desiderio dell’unione carnale, ma l’assenso dato a questo desiderio.
Non é quindi peccato desiderare una donna, ma assecondare la concupiscenza; non si deve condannare il desiderio dell’unione carnale, ma l’assenso dato a questo desiderio.
Non ci si sente a posto mandando soldi ai terremotati di Haiti, ogni bambino è unico, ha bisogno di amore, io cercherò di adottarlo se mi è possibile l’unico modo per fare effettivamente qualcosa, già ne ho due e sono felicissima.
Quando muore il desiderio muore anche il piacere.
Non conta quanto forte ci si spinge, non conta quanto in alto si sale, non si potrà mai fare tutto il giro.
Le attese ti fanno vibrare il cuore, le distanze aumentano il desiderio di tener tra le braccia chi si vuole bene.
Pensava a quelle scopate. Forse a una in particolare. Ce n’è sempre una che viene meglio e non sai perché. Lo sai solo dopo. Quando ci ripensi.
Voglio volare. Aggrappandomi alle nuvole, e volteggiare nei vuoti giocando col vento che mi fa volteggiare come una foglia. Vorrei.