Pietro Ellero – Antichi aforismi
Ognuno pensi a se, e non si curi d’altro.
Ognuno pensi a se, e non si curi d’altro.
Il filosofo rimane confuso, vedendo quanti mali bisogna tollerare, e quanti talvolta favorire, perché il male non cresca fuor di misura.
Ci vuole più a trovare un buon socio, che una buona moglie.
Perché dipingesi esser cieca la Fortuna?Percioché ella rende ciechi i favoriti suoi.
La vanità della scienza comune può essere veduta da una scienza superiore; non mai dall’ignoranza.
Regolare l’avvenire su ciò che oggi pare che ci convenga è un’azzardare d’esser sempre infelici; mentre è un supporre che noi possiamo essere sempre gli stessi, quando è pur certo che ci cangiamo continuamente.
Nulla è che tanto impedisca la felicità quanto un desiderio smodato e un soverchio studio di procacciarla.