Pietro Ellero – Antichi aforismi
Ognuno pensi a se, e non si curi d’altro.
Ognuno pensi a se, e non si curi d’altro.
La finzione più pericolosa all’avversario è il finger l’altro d’essere ingannato da lui.
Perché tanto lodarono gli antichi la vita rusticana?Per esser ella maestra di frugalità, di diligenzia, e di giustizia.
Che cosa è il vino?Egli è la morte della memoria e il veleno dell’uomo, per cui si corrumpe l’età, e si perde il fiore della bellezza.
L’insolenza dei grandi è odiosa, nei piccoli è ridicola.
Parlando di letteratura, ogni autore è scrittore ma non ogni scrittore è autore.
Un uomo che non sia sensibile alla lode non sarà nemmen sensibile al biasimo.