Pietro Maviglia – Religione
Grazie per quello che mi stai dando e per quello che mi darai sempre tuo debitore o mio Signore.
Grazie per quello che mi stai dando e per quello che mi darai sempre tuo debitore o mio Signore.
Quanti cristi inchiodati a una sedia o a un letto la gente scavalca, per inchinarsi a un cristo di legno. Quanti sacrifici dimenticati, per ricordarne uno. Se mi facessero entrare in una chiesa, griderei: smettete di guardare quell’altare vuoto. Adoratevi l’un l’altro.
In principio era il Verbo,il Verbo era presso Dioe il Verbo era Dio.Egli era in principio presso Dio:tutto è stato fatto per mezzo di lui,e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che esiste.In lui era la vitae la vita era la luce degli uomini;la luce splende nelle tenebre,ma le tenebre non l’hanno accolta.Venne un uomo mandato da Dioe il suo nome era Giovanni.Egli venne come testimoneper rendere testimonianza alla luce,perché tutti credessero per mezzo di lui.Egli non era la luce,ma doveva render testimonianza alla luce.Veniva nel mondola luce vera,quella che illumina ogni uomo.Egli era nel mondo,e il mondo fu fatto per mezzo di lui,eppure il mondo non lo riconobbe.Venne fra la sua gente,ma i suoi non l’hanno accolto.A quanti però l’hanno accolto,ha dato potere di diventare figli di Dio:a quelli che credono nel suo nome,i quali non da sangue,né da volere di carne,né da volere di uomo,ma da Dio sono stati generati.
Non so se credo in Dio, ma credo in un miracolo chiamato “divinità”, in quella energia divina che appartiene ad un qualsiasi “essere”.
Mi ruppi le ginocchia a furia di pregare un Dio che non sapevo quale fosse e se davvero esistesse.
La fede è l’atto dello spirito che si lancia in avanti certo di trovare la sua verità.
Un giorno Dio mi ha detto “chi mi cerca, mi ha già trovato; chi smette di cercarmi, mi ha già perduto.”