Pietro Maviglia – Religione
Grazie per quello che mi stai dando e per quello che mi darai sempre tuo debitore o mio Signore.
Grazie per quello che mi stai dando e per quello che mi darai sempre tuo debitore o mio Signore.
Credere in Gesù o nel “Gesù” di 5000 anni fa dell’antico Egitto, è la stessa cosa.
Delle chiese mi piace il silenzio disturbato solo dal rumore delle sedie spostate che mi ricorda un temporale in lontananza.
Sia sempre nel nostro cuore e sulla nostra bocca la meditazione della sapienza e la nostra lingua esprima la giustizia.
Il dubbio distrugge e la fede crea. Non disperarti quindi, perchè non è mai tardi per seminare la speranza. Nelle ore grigie guarda ben profondo dentro di te: troverai sempre il richiamo dell’azzurro.
Al mondo ci sono persone che si definiscono atee ma quando ci parli assieme capisci che hanno una fede incredibile solo che ancora non lo sanno. Viceversa esistono persone dedite alla propria religione e che si definiscono fedeli ma che in realtà non hanno idea di che cosa sia la fede.
A Dio non importa quanto sia piena di castighi la vita, non esistessero lacrime, non esisterebbe preghiera.