Pietro Riillo – Frasi Sagge
Non possiamo accrescere la nostra coscienza senza rinunciare alla visione del senso (delle cose).
Non possiamo accrescere la nostra coscienza senza rinunciare alla visione del senso (delle cose).
Insisti su te stesso, non imitare mai.
Tutti gli esseri umani sono esuli. Siamo nati e non sappiamo perché, moriremo e non sappiamo perché. Ognuno è un profugo perché non sappiamo nulla della nostra missione su questa terra. Patisco da quando ho cominciato a capire.
Quando l’albero invecchia, seccano le radici, le fronde perdono il loro colore, cadono le foglie e la tristezza lo sopprime. Unica ragione? “Il tempo corre e la coscienza che, nulla è per sempre”, poi cadono pollini, (semi ), che sommersi dal fango a Primavera fanno spuntare nuove piantine che escono dalla terra per cogliere il bacio del Sole e continuare così l’avventura. Non è per questo giusto essere malinconici: nasce una nuova vita e si perpetua la specie. Mi sovviene che si invecchia e tanto mi dispiace, ma come si usa dire: “Non si può vivere per sempre!”
Un poeta, o un aspirante tale, non smetterà mai di apprendere nuove tecniche per emozionare.
Più tardi Lia mi avrebbe detto: “Tu vivi di superfici. Quando sembri profondo è perché ne incastri molte, e combini l’apparenza di un solido – un solido che se fosse solido non potrebbe stare in piedi.””Stai dicendo che sono superficiale?””No,” mi aveva risposto, “quello che gli altri chiamano profondità è solo un tesseract, un cubo tetradimensionale. Entri da un lato, esci dall’altro, e ti trovi in un universo che non può coesistere col tuo.”
Le persone educate contraddicono gli altri. I saggi contraddicono se stessi.