Pino Caruso – Tempi Moderni
Il teatro d’avanguardia è il teatro di domani. Il guaio è che te lo fanno vedere oggi.
Il teatro d’avanguardia è il teatro di domani. Il guaio è che te lo fanno vedere oggi.
È meglio un vero menefreghismo, che un finto perbenismo.
San Valentino: il top delle celebrazioni stupide ed inutili. Chi ama non ha bisogno di feste.
Si stava meglio quando si stava peggio, per alcuni il passato è sempre più grande, il futuro poi ci riserverà grosse novità e grandi miglioramenti, purtroppo è il presente che fa schifo.
Ciò che avveniva in milioni di anni, lo si fa avvenire in un mesetto nei nostri laboratori.
Sarebbe propizio curar la mente anziché l’aspetto mostrandosi temerari dinnanzi alla regola non scritta di un mondo che fa dell’immagine il suo libro più letto e la sua stessa condanna.
Le cose non accadono se non le leggiamo.
È meglio un vero menefreghismo, che un finto perbenismo.
San Valentino: il top delle celebrazioni stupide ed inutili. Chi ama non ha bisogno di feste.
Si stava meglio quando si stava peggio, per alcuni il passato è sempre più grande, il futuro poi ci riserverà grosse novità e grandi miglioramenti, purtroppo è il presente che fa schifo.
Ciò che avveniva in milioni di anni, lo si fa avvenire in un mesetto nei nostri laboratori.
Sarebbe propizio curar la mente anziché l’aspetto mostrandosi temerari dinnanzi alla regola non scritta di un mondo che fa dell’immagine il suo libro più letto e la sua stessa condanna.
Le cose non accadono se non le leggiamo.
È meglio un vero menefreghismo, che un finto perbenismo.
San Valentino: il top delle celebrazioni stupide ed inutili. Chi ama non ha bisogno di feste.
Si stava meglio quando si stava peggio, per alcuni il passato è sempre più grande, il futuro poi ci riserverà grosse novità e grandi miglioramenti, purtroppo è il presente che fa schifo.
Ciò che avveniva in milioni di anni, lo si fa avvenire in un mesetto nei nostri laboratori.
Sarebbe propizio curar la mente anziché l’aspetto mostrandosi temerari dinnanzi alla regola non scritta di un mondo che fa dell’immagine il suo libro più letto e la sua stessa condanna.
Le cose non accadono se non le leggiamo.