Pio Verni – Desiderio
Ricorda che il tuo protocollo di comunicazione è nel mio dna.
Ricorda che il tuo protocollo di comunicazione è nel mio dna.
Gli uomini credeno volentieri ciò che desiderano sia vero.
Nel languore amoroso qualcosa se ne va, senza fine; è come se il desiderio non fosse nient’altro che questa emorragia. La fatica amorosa è questo: una fame amorosa che non viene saziata, un amore che rimane aperto.
L’Attesa è la migliore compagnia del piacere…
Ciò che una volta presente non ci turba, nell’attesa ci fa impazzire.
In campo di concentramento ho capito il rapporto che si può stabilire – ironico e profondo – fra il cibo e l’immaginazione magica.È la carenza che fa galoppare i sensi e trottare la fantasia. La mancanza sta all’origine di tutti i pensieri desideranti. E anche di tutte le deformazioni più o meno segrete del pensiero.
Il desiderio è il sogno di un prigioniero che non sa di essere la “Libertà”.