Piovano Arlotto – Tempi Moderni
El maggiore danno che sia è il tempo perduto.
El maggiore danno che sia è il tempo perduto.
Molti dicono “ti amo” come se dicessero “ciao”. Tempi duri per l’amore.
Io sono solo la giusta acidità in questo mondo fatto di surrogato di miele.
Ottenere la fiducia di un uomo cinico è un impresa, riconquistarla è quasi impossibile.
Aveva capito che fra tutte le ferite che gli anni del Cavaliere avevano dato alla cultura e alla politica del nostro paese, quella inferta al pluralismo dell’informazione colpiva non solo l’essenza stessa della nostra delicata democrazia, ma soprattutto i sentimenti della gente, che aveva ormai identificato in Biagi l’uomo, il giornalista libero e scomodo, che criticava sorridendo, che si opponeva con la forza delle idee e non con le grida della superficialità. Che usava parole semplici e antichi detti popolani per fare a pezzi le falsità dei nuovi slogan pubblicitari.
Quando si parla d’amore siamo tutti dei professori, ma quando si tratta d’amare e parlo di fatti molti di questi risultano dei perfetti “ignoranti”.
Le antiche città producevano schiavi, le nostre producono disoccupati.