Platone – Anima
L’astronomia costringe l’anima a guardare oltre e ci conduce da un mondo ad un altro.
L’astronomia costringe l’anima a guardare oltre e ci conduce da un mondo ad un altro.
Quanto vorrei tornare indietro avrei mille cose da dire, milioni di grazie da regalarti, un abbraccio infinito per ogni giorno, non basta un giorno, un mese, un anno. Tutto il tempo che mi resta, grazie.
Chi riesce a toccarti l’anima, ci lascia la sua impronta per sempre.
Ero fragile ed indifesa. Ho chiesto a te la forza ed ho afferrato la tua mano tesa. Mi hai affidata alle ali del vento. Ora i miei occhi sono attenti, godo della bellezza delle tue albe, dei tuoi tramonti e di tutto il tuo creato. Ora ti prego: fa che io diventi sicura come un’aquila che vola alta nel cielo. Fa entrare la pace nel mio cuore, indicami la strada, rendimi sensibile all’ascolto del sussurro delle anime. Rendimi “saggia” da farmi comprendere quanto possa essere fragile una foglia e quanto grande la potenza del vento.
Com’è complesso il genere umano, così disabituato alla gentilezza, quando non ottiene quello che vuole…
Vestitevi pure di falsità e ipocrisie, tanto davanti alla vostra coscienza sarete sempre nudi, e non vi coprirà giustificandovi.
Pensate cose belle e buone, perché le dita dei vostri pensieri modellano senza tregua il vostro volto.