Platone – Antichi aforismi
Mi condannano perché colpevole, figuriamoci io che sono innocente.
Mi condannano perché colpevole, figuriamoci io che sono innocente.
La semplicità pastorale non è che un sogno de’ poeti: nelle campagne il vizio è…
Non t’intrametter di cotal merda[g]lia,Ché troppo i’ ‘l ti por[r]ia a gran fallore.
Se non avessimo mai veduto le stelle, e il sole, e il cielo, nessuna delle parole che abbiamo detto sull’universo sarebbe stata mai pronunciata. Ma ora la visione del giorno e della notte, e dei mesi e dell’evolvere degli anni, ha creato il numero, e ci ha dato una concezione del tempo e il potere di indagare sulla natura dell’universo; e da questa sorgente abbiamo tratto la filosofia, di cui un bene maggiore non fu e non sarà mai donato dagli dei all’uomo mortale.
V’è chi si vergogna di somigliare agli altri uomini, e punto non si vergogna di somigliare alle bestie.
Amare, nel senso più ampio e universale della parola, porta a sacrificare un po’ noi…
Il male, il far male è racchiuso in ognuno di noi, a volte è forte da fuoriuscire, a volte riusciamo a contrastarlo e spedire nel più profondo abisso di noi stessi. Resta il fatto che siamo noi a decidere chi siamo.