Platone – Antichi aforismi
Mi condannano perché colpevole, figuriamoci io che sono innocente.
Mi condannano perché colpevole, figuriamoci io che sono innocente.
Come il sole la nebbia, così il pensier della morte fuga e discioglie ogni cupidigia,…
Se non isperate di poterle sollevare e redimere, tenetevi lontani il più che potete dalle nature abiette, perché dal loro commercio rimarrete, in un modo o in un altro, contaminati.
Spesso chi meglio intende il giuoco delle cose umane, è preso sì forte del gusto…
Ributtare da sé i mali non necessarii è degno dell’uomo; ma anche più degno sopportare…
Non si deve dormire molto allorquando gli altri vegliano.
Il tratto in apparenza sincero è il più ingannevole di tutti gli altri.