Platone – Filosofia
La conoscenza è virtù e la virtù è soprattutto un vantaggio per l’individuo che la esercita.
La conoscenza è virtù e la virtù è soprattutto un vantaggio per l’individuo che la esercita.
È conoscibile la conoscenza? E se non lo è, come facciamo a saperlo?
Pretendo che tutto mi sia concesso, e non m’avvedo che tutto mi è già stato dato.
Molte persone giudicano al di la di farsi un’opinione anche senza conoscere l’effettiva realtà presa in considerazione, il fatto e la persona. A volte traggono dei giudizi avendo sentito solo una delle due campane se trattasi di giudicare un contenzioso a due. La volontà di giudicare in questi modi sale la scala dei loro valori (o forse dei loro antidoti alla noia) di tanto quanto ne discende la loro conoscenza e conseguentemente la loro onestà e la loro coscienza.
Dobbiamo accettare gli altri come sono, ma non siamo obbligati a condividerli.
Allora Erode, con i suoi soldati, lo insultò e lo schernì, poi lo rivestì di una splendida veste e lo rimandò a Pilato. In quel giorno Erode e Pilato diventarono amici; prima infatti c’era stata inimicizia tra loro.
Se il crimine non paga è solo perché deve essere vittima di un falso in bilancio.