Sandro Tagliavini – Filosofia
Dove c’è il pregiudizio, non c’è conoscenza.
Dove c’è il pregiudizio, non c’è conoscenza.
Io metto la libertà non nella libera decisione, ma nella libera necessità.
Il giusto è privo in assoluto di turbamento, mentre l’ingiusto è ricolmo del turbamento più grande.
Il vero sapiente è cosciente della natura umana e la teme.
La prima regola è stata di non accettare una cosa per vera finché non la riconoscessi per tale senza neppure un dubbio.
Non cresce il piacere della carne, ma solo subisce variazione, una volta che sia rimossa tutta la sofferenza che viene dal bisogno. Il limite dei piaceri che la ragione ci prescrive è prodotto dal calcolo razionale di questi stessi e di tutte le affezioni dello stesso tipo, che procurano all’anima i più grandi timori.
Per conoscere tutto di se stessi bisogna conoscere tutto degli altri.