Platone – Morte
Alla fine tutte le cose non devono forse essere inghiottite dalla morte?
Alla fine tutte le cose non devono forse essere inghiottite dalla morte?
L’importante è che la morte ci colga vivi.
Se ad essi proprio nel momento in cui giacciono insieme si accostasse Efesto con i propri strumenti e domandasse “Cos’è dunque, uomini, che volete che vi succeda l’un l’altro?” e, trovandosi essi in difficoltà, chiedesse ancora: “Forse agognate questo, di congiungervi indissolubilmente l’uno con l’altro in una sola cosa, così da non lasciarvi tra di voi nè di giorno nè di notte? Perchè se bramate questo, sono pronto a fondervi insieme e a comporvi in una sola natura fino al punto che da due diventiate uno solo”.
Vita per vita. Non la rivedranno più.
Immaginiamola la fine di tutto!Qualcuno ha paura? E perché!?È la fine “di tutto”!
Morire? Che mi importa: quello che dovevo fare l’ho fatto e nonostante tutto.
Non importa dove andrò dopo la morte, tanto ho degli amici che mi aspettano da entrambi i lati.