Platone – Politica
Può sopravvivere e non essere sovvertita una città in cui si fa quanto possibile per distruggere le leggi, una città in cui le sentenze non hanno efficacia e possono essere invalidate e annulate da privati cittadini?
Può sopravvivere e non essere sovvertita una città in cui si fa quanto possibile per distruggere le leggi, una città in cui le sentenze non hanno efficacia e possono essere invalidate e annulate da privati cittadini?
Inutile incazzarsi, il modo più sicuro per non vederli più non è tentare di cacciarli, tanto non se ne vanno, ma andarcene noi.
Le ideologie sono le ospiti perenni delle teste vuote.
Necessità virtù: come annientare l’altro per servirsene.
Io sono stufo comunisti, dei fascisti, dei liberali, dei democratici. Sono solo definizioni diverse per indicare la stessa cosa: il potere!
Non sei d’accordo anche tu – dissi – che gli uomini rinunciano ai beni involontariamente, volontariamente ai mali? E non è forse un male illudersi intorno alla verità, un bene, invece, essere in possesso del vero? E possedere il vero non ti sembra che consista nel pensare ciò che veramente è?
L’Italia va controcorrente e non affronta i problemi reali dei cittadini e forse non li affronterà mai.