Platone – Politica
La democrazia si muta in dispotismo.
La democrazia si muta in dispotismo.
Non ti ci abitui mai a questa nuova era che vive eccessivamente di finto protagonismo, ma che alla fine interpreta male persino se stessa. Troppi attori reclamano la folla, pochi ne sono degni davvero.
Ogni classe politica ha la magistratura che si merita, e viceversa, ma il paese sano meriterebbe che entrambi fossero migliori.
Non le lotte o le discussioni devono impaurire, ma la concordia ignava e l’unanimità dei consensi.
No: ad uno stile di pensiero egoistico, utilitaristico; dipendente e tendente al conformismo sociale!
Dopo di ciò, la mia vita e quella di Dionigi si svolgevano più o meno così: io lì a guardar fuori, come un uccello che aspetta solo di spiccare il volo, lui lì a tentarle tutte per tenermi tranquillo, senza però nulla voler restituire delle cose di Dione. Agli occhi di tutta la Sicilia, però, ci professavamo amici.
Se fossimo negli anni 70/80 Berlusconi verrebbe definito “truccato Abarth”, sia per le “prestazioni” che per la “carrozzeria”