Plauto (Tito Maccio Plauto) – Antichi aforismi
Dov’è amore è dolore.
Dov’è amore è dolore.
Grand’uomo e quegli che fa cose degne d’esser scritte, e scrive cose degnissime d’esser fatte.
Non dispiace anche le donne più oneste l’essere tentate.
La finzione più pericolosa all’avversario è il finger l’altro d’essere ingannato da lui.
Ognuno pensi a se, e non si curi d’altro.
Pensar come i pochi; parlar come in molti; come i pochi, cioè i saggi; come in molti, cioè senza affettazione o singolarità.
Il giuoco vizioso mostro di molti ceffi. L’accanita avarizia; l’ira sregolata, impetuosa, e frequente; il pericolo di ingannare e frodare, ed esser ingannato e frodato; la perdita lagrimevol del tempo; i dispiaceri occorrendo, degli amici; il pregiudizio della sanità, lo scialacquo per lo più, del perduto non solo ma ancor acquistato denaro: sono i ceffi di questo mostro.