Plutarco – Morte
La morte dei giovani é un naufragio, quella dei vecchi un approdare al porto.
La morte dei giovani é un naufragio, quella dei vecchi un approdare al porto.
L’uomo è un essere che fa rumore, cattiva musica e lascia abbaiare il cane. Solo qualche rara volta sta zitto, ma allora è morto.
La vita è dubbio e la fede senza dubbio non è altro che morte.
Per la Morte – o piuttostoPer le Cose che dovrebbe procurare -Uno – accantonaLe Opportunità della Vita.
Io donna mortale, presto assurta al cielo infinito dove troverò pace eterna tra le luci della notte…
Non ho paura di cadere. Quello di cui ho paura è il momento in cui smetti di cadere e cominci ad essere morto.
I misteri che si celano dietro la morte sono infiniti… come i ricordi delle persone che abbiamo amato.