Plutarco – Verità e Menzogna
Quello che sta nel cuore del sobrio è sulla lingua dell’ubriaco.
Quello che sta nel cuore del sobrio è sulla lingua dell’ubriaco.
La sensibilità è parte lesa.
Parlare in maniera franca e dire la verità sono due cose molto diverse. L’onestà sta alla verità come la prua sta alla poppa. L’onestà appare per prima, la verità per ultima. L’intervallo fra di esse varia in maniera direttamente proporzionale alle dimensioni della barca. E nelle cose di grande portata, può occorrere molto tempo perché la verità si manifesti. A volte è solo postuma.
Sì, si può tradire. Si tradisce per noia, per abitudine, perché si ha voglia di trasgressione. Il tradimento è solo la tentazione del serpente, sta a noi non mangiare la mela. Quando ami davvero preferisci stare a digiuno.
Non è la malattia che ci spaventa, ma la diagnosi.
Ho visto e sofferto la menzogna a sufficienza per non saper riconoscere la verità.
La verità, senza secondi fini, ascende ad una trama di menzogna tessuta su di una tela i cui fili strappati non sempre possono essere ricuciti.