Plutarco – Verità e Menzogna
Quello che sta nel cuore del sobrio è sulla lingua dell’ubriaco.
Quello che sta nel cuore del sobrio è sulla lingua dell’ubriaco.
A volte si finge di non conoscere la verità per non soffrire.
È la reputazione una veste effimera e convenzionale, guadagnata spesso senza merito e perduta senza colpa.
Il bene stesso non è fatto sempre a fin di bene.
Sai per cosa posso provare invidia? Per chi ha palle e coraggio. Per chi ha quella forza che a volte a me manca. Per chi ha raggiunto soglie altissime nei sui sogni. Ma la mia invidia sarà sempre un’invidia buona. Ma mai potrò provare invidia per chi vive di squallore, di valori sconnessi e solo predicati. Di chi vive di rabbia e si logora dentro regalando cattiveria e malvagità.
Le catene della realtà logorano la vita, strapparle è impossibile, conviverci unicamente un atto di sopravvivenza.
La verità non è l’immagine riflessa nello specchio, ma davanti ad esso.